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Numeri

Quante bugie ho raccontato fino ad ora? 10, 100, 1000? Tante, forse troppe, ma l’ho fatto per proteggermi e non per tenere fuori questa parte della mia vita a voi; troppe volte sono caduta e mi sono fatta male, nonostante mi sia sempre rialzata.

Ora, bugie a parte, ecco la verità..

Tutto è iniziato con un numero, quindi felice, ma sempre tra mille peripezie (perché certo, Doc V. è in ferie; i monitoraggi sarebbero dovuti essere in giorni alterni, invece la nuova dottoressa chiede che ne faccia due di seguito MA, non è possibile, perché sarò fuori Roma quindi, incrociamo le dita..).

Siamo dal lato sbagliato?

Sento e leggo spesso come molte ragazze commentano che "stanno perdendo tempo".

Purtroppo la situazione del Covid non è delle migliori e chi stava aspettando dopo l'estate per iniziare il suo percorso di PMA, si è vista nella maggior parte dei casi, chiudere il Centro o ritardare per cause di forza maggiore. Dover affrontare questi stop per molte non è stata proprio una bella notizia e ritorno sulla prima frase "si sta perdendo tempo". Alcune tra quelle che seguo o che mi seguono sui social, purtroppo, avevano già visto cancellato il tentativo in primavera e aspettavano con ansia il loro momento.

Ritrovarmi

Sono instabile in questo periodo, come il tempo perché, anche se è novembre, ci sono giornate di sole a 20° belle e che mi mettono allegria; entro ed esco da questo blog come se non fosse nulla. Parto a scrivere a raffica come se avessi scritto qualcosa ieri. A volte mi dico “ma che sto facendo? Perché non riesco a scrivere? Di cosa parlo, che potrebbe interessare anche gli altri e non sono essere il mio sfogo?”.

Alcuni aspetti della mia vita sono ripartiti (non dal punto di vista lavorativo), però nonostante la presenza del Covid e delle varie restrizioni (che poi qui nel Lazio, non sono neanche eccessive), ho recuperato energia e fiducia, ho rimesso mano ad alcuni testi che stavo scrivendo; ho dato uno sguardo ai documenti da sistemare;  sto ascoltando la musica che mi piace e vedendo le serie tv che mi fanno sentire serena; ho comprato uncinetto e filo, perché voglio impratichirmi in questa nuova cosa, che dicono funzioni bene come anti stress.

Imparare dal fallimento

Sono anni che continuiamo a cercare la gravidanza, sono anni in cui abbiamo avuto più esiti negativi che positivi (basta pensare all’arrivo del ciclo ogni mese) e questa sensazione di inadeguatezza e di fallimento ci prende alla bocca dello stomaco, ma indossando la nostra maschera migliore, andiamo avanti ed ingoiamo pezzi di vetro immaginari che di graffiano la bocca ed il cuore.

Fin da quando siamo bambini, ci spingono ad ottenere il miglior risultato a scuola, nello sport; ci dicono che puntare in alto è importante per farsi valere nella vita e molto spesso, il nostro impegno non viene neanche ripagato come dovrebbe.

Confronti

In questo periodo mi capita di passare abbastanza tempo online, in particolare sui miei canali social.

Ho visto che a volte, basta lanciare un piccolo amo, che i discorsi vengono su a grappoli, altre volte dal nulla, una persona mi scrive una cosa, semplicemente perché ha voglia di condividerla con me.

Mi capita di mettere una foto con due parole e allora escono molti cuori e like, ma allo stesso tempo, a volte alcuni argomenti che ritengo interessanti, vengono quasi ignorati.

Che succede? Com’è possibile avere degli approcci così diversi?

Tutto facile

Sembra tutto così facile. Quando guardi un film o una serie tv in cui si parla di coppie che non possono avere figli, molto spesso non è inquadrata la questione nel vero modo, anzi, sembra che tutto si possa risolvere in breve tempo, senza pensarci troppo, con uno sciocco di dita e sicuramente più sorrisi che lacrime.

Ho visto una puntata di una serie e mi sono anche appassionata alla storia di questa coppia: prima lei aveva un problema di vaginite che non le permetteva di avvicinarsi fisicamente a suo marito, ma oplà, un paio di consigli della ginecologa con la piega dei capelli perfetta e un paio di Louboutin ai piedi, che tutto funziona.

Brilla. Shine

Nella nostra fretta quotidiana, sempre alla ricerca di qualcosa che ci manca, di una conferma, di qualcuno che ci dica che stiamo facendo la cosa giusta... spesso ci dimentichiamo di una persona molto importante: ci stiamo dimenticando di NOI stesse.

Dice una canzone di Rihanna “Shine bright like a diamond” (Brilliamo luminosi come un diamante), quindi non dobbiamo mai scordarci di quanto potenziale ci sia in noi, di quanta luce pronta a brillare, perché, anche se a volte siamo convinti del contrario, siamo venuti al mondo dotati di una “stella interiore”.

Rifletto. Osservo

In questo periodo sono molto riflessiva. E osservatrice. Guardo che succede intorno a me e mi faccio delle domande.

Nel “gruppo PMA” che frequento su Instagram, in questi giorni stanno succedendo un po’ di cose, tipiche di chi affronta questo percorso: c’è chi inizia la stimolazione; chi deve intraprendere il pick-up; chi è ad un passo dal transfer; in attesa delle beta o con i referti in mano.

Non lo so se è l’impressione, ma negli ultimi anni mi sembra che siamo aumentate noi coppie da PMA e forse si è abbassata anche l’età di queste coppie (mi è capitato di commentare questa cosa con mio marito l’ultima volta che siamo stati in sala d’attesa al Centro).

Questo silenzio

Questo silenzio che significa? Niente. Tutto. Nulla. Bho. La mia versione è più che altro “piuf” e fatelo come se fosse uno sbuffo.

Non c’è nulla da dire. Perché fa caldo (ma siamo in estate); siamo impegnati ad ascoltare tv e telegiornali che ci raccontano che succede; dobbiamo mettere la mascherina ma ci scocciamo (forse non vi ricordate che c’è il Covid).. Insomma, insieme ai soliti film anni 80 che ci ripropongono ogni estate, tutto come al solito.

Estate in 3


Che caldo, che bello questo cielo azzurro, qualche canzone estiva che rimbomba oltre le finestre lasciate aperte, nel palazzo davanti. Che fatica alzarsi dal letto la mattina, con il lenzuolo appiccicato addosso per il sudore, i sogni che si infrangono quando suona la sveglia e un’altra giornata da affrontare.

Sono in balia di questo momento di calma, visto che non lavoro, quindi posso passeggiare, fare le cose di casa, guardare serie tv e giocare al pc.. ma dopo un po’ mi scoccio, inizio a pensare a mille cose, mi vengono in mente mille pensieri e quasi (quasi) rimpiango quando arrivavo a casa trafelata e stanca.

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