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Gira la ruota

Sono agitata. Stanca. Emozionata. Agitata, che l'ho già detto? Soprattutto agitata.
Vabbè, comunque è normale, perchè appunto sono e saranno giorni pieni di emozioni e di cose da fare, quelli che ci aspettano almeno per le prossime settimane. Perchè certamente quando devi fare una cosa, se ne accavallano altre 3/4/5 mila tutte insieme.

E ho ricominciato il protocollo (non vi ho tediato con la questione "è tornato il ciclo **çté#$&@Hzx** e quindi si riparte", mi sono "pianta" le lacrime tutte insieme..) per un nuovo transfer.
Come nei precendeti tentativi, vi avevo raccontato il mio NON stato di calma apparente (a marzo e a maggio), anche ora sono estremamente agitata, anche perchè, seppure ho già fatto 2 transfer, stavolta si fa con il un elemento congelato, quindi senza tutta la tiritera della stimolazione.

Ma vediamo un pò come funziona: la cosa fondamentale è la preparazione dell'endometrio (quello che Mr. P. chiama il materassino), atto a ricevere l'impianto. Quello che sto facendo io, è una procedura su ciclo medicato, in quanto l'ovulazione viene bloccata, tramite una pillola anticoncezionale (che contiene estrogeni) da prendere dal secondo giorno del ciclo. Ho già preso appuntamento per fare il primo monitoraggio e in contemporanea (come con la stimolazione) fare le analisi del sangue (evviva i buchi e gli aghi!!), per verificare che l'ovulazione si stia bloccando e che l'endometrio sia giusto per accogliere i "pinguini". Quando l'endometrio raggiungerà lo spessore ideale, bisogna iniziare ad assumere progestetone (il Centro me lo ha dato per ovuli, ma sono indecisa che fare come la volta scorsa, con le punture..), quindi a quel punto l'endometrio inizierà la sua trasformazione per diventare secretivo (ovvero come se fosse da post ovulazione) e da li.. si contano i giorni per il transfer..

Quindi, come ogni "pre transfer" ho inziato a togliere un pò di cose dalla mia dieta (vabbè, il caffè ho detto che uno al giorno lo posso prendere.. e un bicchiere di vino si, visto che presto è il compleanno di Mr.P.), quindi scorta di pasta integrale, frutta e verdura (che poi pure qui.. c'è chi dice questo si, questo no.. le arance no che sono "frutta fredda", ma come faccio che sono raffreddata? Non posso/voglio prendere medicinali, quindi si alle spremute!) e altre piccole accortezze..

Forza a ricordarsi gli orari per la pillola, gli integratori, l'acido folico e compagnia cantante..
Comunque, come sempre, non è un peso. Tutto questo è il nostro rituale per il traguardo; tutte queste cose che da fuori vediamo come delle "imposizioni", per noi sono quasi un dono, perchè ovviamente le facciamo con la consapevolezza e la speranza di poter dire "credo di aver fatto tutto il possibile. O quasi".

E facciamola girare questa ruota. Perchè si, tanto è tutta così la vita, no? Quindi oggi a te.. domani a te.. dopodomani a quello li e poi.. a quell'altro.. Si dai lo so, non mi/ci manca nulla, ma un pò di "bonus" o "jolly" ce lo meritiamo anche noi!!

Vi lascio, per quelli più nostalgici, la sigla della Routa della Fortuna, condotta da Mike Bongiorno. Così, spero di riuscire a strapparvi un sorriso, tornando indietro nel tempo..

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