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San Valent.. NO

E' San Valentino.
L'anno scorso ero quasi agonizzante a causa della febbre, vi ricordate? Bhè, quest'anno non credo che sarà una giornata di festa, perchè ho un umore nero e dolori di stomaco e brividi. Ottimo.
Ieri sera mi sono presa la camomilla prima di andare a letto e stamattina un TachiFlu, così, che tanto male non fa.

Non ho pensato a nulla per fare la serata carina, visto che sono entrata nel tunnel del "mio marito torna a casa solo per mangiare" e quella che ci sta male, sono solo io.
Per lo meno stamattina mi ha fatto gli auguri e mi ha dato un bacetto. Olè, è vivo.

La presa, da staccare

La vita è fatta di fasi, salite e discese, gioie e difficoltà e ben lo sappiamo noi che affrontiamo la PMA: un giorno sei in paradiso perchè il pick-up è andato bene, poi sei in down perchè è arrivato il negativo.., ma comunque la vita è fatta a modi altalena e dicono (da quanto tempo lo scrivo?) che questo susseguirsi di situazioni, ci aiutino a svilupparci nelle nostre relazioni interpersonali.

Cresciamo con un'ossessione al possesso, con la necessità di certezza, di sicurezza che si lega ad una definizione: quella cosa - o quella persona - deve essere "mia". Questo modo di pensare, se ci pensiamo - bel gioco di parole - alimenta solo la nostra distruzione, limitando la libertà (di essere.. di agire..) e cercando di soffocare il corso della vita stessa, senza pensare invece, che la nostra vita è solo "una goccia nel mare di un oceano di esistenze". Voglio MIO figlio; aspetto la MIA gravidanza..

Ce l'ho.. ce l'ho.. mi manca

Perchè così è la natura umana. Non siamo mai contenti di quello che abbiamo. Viviamo nell'insoddisfazione e nel guardare sempre il giardino del vicino, che sicuro è più verde e rigoglioso del nostro.
Tipo, per fare esempi banali: sei riccia? Vuoi i capelli lisci. Sei delicata? Ti piacerebbe essere più "potente". Hai la casa carina? Vorresti una villa..

In sottofondo una compilation scelta da Spotify per celebrare San Valentino che non sto ascoltando, perchè ho un tarlo in testa. Quello che mi sta mandando fuori di testa. Perchè anche il test di Coombs è negativo (ringraziamo davvero), ma allora perchè?? PERCHE'??

Analisi delle mie brame

E poi arriva il giorno di ritirare le analisi, anzi, quasi mi ero scordata se non fosse stato per qualche
amica che mi diceva "allora?? Allora che dicono?".
E quindi, che c'è scritto?

NIENTE.
Cioè, sapete quella sensazione del "oh, va tutto bene, non ho nessun problema" che poi cozza con quel senso di "ma come cavolo è possibile allora??".
Coagulazione e fattori di trombofilia: tutto normale.
Protidologia (immunoglobine e proteine): tutto normale.
Celiachia: non pervenuta.
Unico neo, la VitD3, che risulta sotto (io ho 24, il range del laboratorio come minimo è 30).
E su quelle fatte ad inzio gennaio, ho la Prolattina leggermente alta (io ho 26, il range massimo è 23).

Tranquillità, questa sconosciuta

Sono passati pochi giorni dal mio entusiasmo e già sono tornata a respirare un'aria cupa, forse dovuta al fatto che non ho capito se questo mese ho ovulato o meno, perchè se alcune sensazioni mi fanno dire di si, altre proprio non ci sono state.
A tratti sono pensierosa, e anche se c'è qualche novità, ogni tanto mi butto a capofitto nello sconforto del quotidiano.
Paradossalmente, nessun giorno è uguale all'altro, perchè appunto dall'inizio della settimana ho avuto mille cose da fare, ma l'impressione è che le mie giornate trascorrano lente, scandite da lavoro si, ma poi torno sempre al divano, alla tv o serie tv, al libro e alla mia vena da cuoca. Infatti pensarete che sono matta, ma quando poi il tardo pomeriggio torno a casa, il silenzio più che accogliermi, mi avvolge.. ed io penso.

Disattivazione Blogger?

Aiuto!!
Qualcuno ha capito cosa succede a Google +??
Ma disattivano anche Blogger??
Ho bisogno di aiuto!!

Vi prego rispondetemi!

Segnali dai sogni?

Vi ho scritto molti post fa, di quanto sogni tanto, di come riesca a volte anche a ricordarmi quello che ho sognato.
Ultimamente, mi capita nuovamente di avere delle nottate tranquille, senza che mi alzi per andare in bagno, quindi il sonno e il sogno, proseguono tranquilli per tutta la notte.

Ecco, ho fatto un bellissimo sogno, di quelli che spero che porti fortuna, e mi sono svegliata sorridendo, perchè era molto vivido, anche se mi agitava un pò, perchè (da quadratina come sono) non ero riuscita a fare una cosa, e ciò mi metteva un pò in agitazione.
Ma vabbè.

Maternità e gravidanza

La vita ci mette davanti a percorsi più o meno difficoltosi, che scegliamo o che ci vengono "imposti".
Per esempio, il nostro desiderio di maternità è una cosa insita dentro ogni donna che sogna di diventare madre, ma la gravidanza, non è una cosa "per tutte"..

Troppo spesso però, sembra che parliamo della stessa cosa, ma voglio fare un pò di chiarezza, parlando del desiderio di maternità e il desiderio di gravidanza.
Quello della gravidanza, diventa a volte, quasi il bisogno, di provare a sé stesse che il proprio corpo funziona, di trovare conferma della propria femminilità.
La maternità si identifica invece con l'investimento emotivo sul bambino e sul rapporto con lui, sia che questo bambino esista, sia che lo stiamo cercando..

Il "momento" giusto

Esiste? Non esiste? Lo dobbiamo cercare? Va aspettato? Bhoo..
Forse vale la pena pensare di non aspettare il momento giusto, perché non arriverà mai. Abbiamo tutti molti impegni e tanti problemi, ma il tempo passa.. Forse non bisogna aspettare ancora, ma basterebbe fare il primo passo per il proprio benessere!

Ci siamo sempre detti che "ogni cosa ha il suo tempo", perché il destino è incerto e a volte, i venti non soffiano a nostro favore e le vele non si gonfiano nonostante il nostro impegno.
Si dice che le cose migliori non si programmano, che succedono all'improvviso e che è meglio non affrettare il tempo: sempre più spesso (parlando di eventi di VITA in generale), si tende a pensare (e soprattutto ce lo dice chi invece non hai mai "aspettato"), che se qualcosa deve succedere, accadrà!

Stare bene

Spesso in questi ultimi mesi ci siamo sentiti stanchi, stressati, e abbiamo sentito il bisogno di ritrovare un equilibrio. Iinfatti il lavoro, i pensieri, la PMA e i ritmi quotidiani hanno rischiato di rendere i momenti di compagnia e di relax delle perle rare nella routine della nostra coppia.

Quando chiunque ci chiede "come stai", subito rispondiamo "bene", senza dare un reale significato a questa parola, soprattutto perchè in quel momento non ci ascoltiamo realmente per capire se è proprio così che ci sentiamo.
Dunque cosa significa realmente "stare bene"? Siamo fatti di tante cose, ma una cosa importante è la comunicazione fra pensiero e corpo, perchè le emozioni che viviamo modificano il corpo (potremmo dire le nostre cellule e molecole) e l'energia; ma questo a volte sembra più un appannaggio della cultura orientale, che ha ben chiaro la stretta relazione del mente-corpo.

Chiedere "aiuto"

Ho ricominciato a pensare a me, a riprendre in mano la mia vita, spalancando le braccia e cercando di trattenere tra le dita tutto quello che mi capita - soprattutto il buono che mi capita.
Ho ripreso a fare le sedute di riflessologia, perchè sono importanti per la mia energia ma anche perchè mi rilassano e, sono un modo per farmi dare "una svegliata": la terapista sa essere molto dura nonostante il suo sorriso, perchè vuole farmi tirare fuori la parte migliore di me!!

Ho pianto di nuovo, le ho raccontato come ho affrontato questa "perdita" e mi ha confermato che ho un blocco rabbioso che devo sciogliere, altrimementi se non riesco a passare oltre, non sono pronta ad aprirmi alla nuova vita che mi aspetta - VITA a 360 gradi! E credo che abbia ragione.

Scelte diverse, vita diversa?


In questi giorni passano di frequente il trailer di un nuovo film con Jennifer Lopez, che inizia con una frase "pensi mai alla tua vita e su come sei finita così? Se avessi fatto altre scelte, saresti più felice?".
Ecco, mi fa riflettere come ho fatto già in passato, perchè forse quella che sono oggi non è la persona che avrei voluto essere, ma quello che la vita ha scelto per me.

A parte la questione amorosa, che ovviamente ho fermamente scelto - sono tornata indietro sui miei passi e mi sono ripressa Mr. P. -, a volte credo che avrei potuto scegliere strade diverse dal punto di vista lavorativo o quantomeno, avrei potuto dargli un "taglio" differente.
Mi sono trovata, un pò giocoforza, a dover dire SI quando non ne ero sicura al 100% e ad accettare dei NO quando avrei potuto spingere e magari cambiare qualcosa.